giovedì 7 febbraio 2008

Natalia, la donna che dipinge i Papi. Per amore (Il Giornale)


Natalia, la donna che dipinge i Papi. Per amore

di Redazione

Nel solco della splendida e secolare tradizione del ritratto papale, sarà presto collocata nel Palazzo Apostolico l’ultima opera di Natalia Tsarkova, che ritrae il Pontefice nei magnifici paludamenti da celebrazione solenne.

Il ritratto ufficiale (olio su tela, cm 120x150), finanziato dai Patrons of the Arts in the Vatican Museums, ha richiesto oltre due anni di lavoro; è stato presentato recentemente durante un’udienza privata, dove ha riscosso gli apprezzamenti del Santo Padre per le raffinate simbologie. Ancora per pochi giorni il quadro rimarrà nelle mani dei corniciai.

Affermata pittrice russa, ritrattista di papi e cardinali, della nobiltà italiana e straniera, della casa Granducale di Lussemburgo, nonché di importanti personaggi del mondo intellettuale e artistico, Natalia Tsarkova può vantare alcune sue opere esposte ai Musei Vaticani come i ritratti ufficiali di Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.

Nel ritratto della Tsarkova, il Papa è seduto sul trono di Leone XIII (sul quale furono incoronati Pio XII e Giovanni XXIII), ammantato da uno splendido piviale rosso, colore simbolo della fede e dell'amore.

In cima allo schienale figura lo stemma di papa Benedetto, elaborato dal cardinale Andrea Cordero di Montezemolo: una semplificazione dello stemma «inquartato» del titolo del cardinale Ratzinger, che reca al posto del tradizionale triregno, una mitria pastorale con tre fasce d’oro, come unico rimando alle tre corone simbolo del potere di Ordine, Giurisdizione e Magistero.

Il legno, squisitamente intagliato e dorato del trono ottocentesco, prende vita nel ritratto della Tsarkova: la colomba dello Spirito Santo spande veri raggi luminosi intorno alla mitria del Pontefice, mentre gli angioletti che sostengono i braccioli si animano: uno rivolge lo sguardo verso il papa, con ammirazione, e l'altro, fissa con gioia lo spettatore. Il Papa si appoggia simbolicamente su di loro; gli angeli, in quanto messaggeri di Dio, sostengono il suo ministero. Sulle ginocchia, il papa teologo posa la mano sul libro con i suoi discorsi, a significare la volontà di dialogo che porta alla pace e alla comprensione reciproca.

Il volto esprime il contrasto tra l’umiltà dell’uomo Joseph Ratzinger, con l’affermativa solidità della sua dottrina. Il gusto per la bellezza dei paramenti, indagati con virtuosismo dalla pittrice, le «pantofole» rosse che spiccano appena dal buio ai piedi della veste, rimandano a quell’amore per la tradizione che è una linea programmatica del nuovo pontefice.

Sullo sfondo, il colonnato di San Pietro sotto un cielo corrusco di nubi: un tocco di drammaticità che è tratto tipico della pittura della Tsarkova, che scrive il proprio nome, discretamente, sul bordo della pedana, ai piedi del Pontefice.

Naturalmente, un Papa non si mette in posa. La pittrice ha potuto studiare da vicino il Pontefice durante le udienze ristrette e durante le celebrazioni. Il resto è stato elaborato da fotografie. Alcuni oggetti personali del Papa, come i mocassini rossi e le berrette, sono stati prestati all’artista perché li ritraesse dal vero, in studio. «Un ritratto vive attraverso l’energia che io catturo dal soggetto e che fisso sulla tela - spiega Natalia Tsarkova - importante è volere bene alle persone che si dipingono. Dipingere per me è come pregare. Papa Wojtyla mi incoraggiò a usare la mia arte per portare amore nel mondo; da allora ho capito che la mia strada sarebbe stata una missione, fatta anche di rinunce».

© Copyright Il Giornale (Roma), 5 febbraio 2008 consultabile online anche qui

venerdì 4 gennaio 2008

Il Papa e la Juventus, partita impossibile domenica 18 maggio


(nella foto l'allora cardinale Ratzinger a Genova)

Il Papa e la Juventus, partita impossibile domenica 18 maggio

di Marina Sirtori

Non si è ancora giocata la partita di andata Juventus-Sampdoria, diciannovesima giornata di campionato in programma domenica 20 gennaio, che già si guarda al ritorno, Sampdoria-Juventus, che si disputerà allo stadio «Ferraris», come da calendario, domenica 18 maggio, ore 15.
Paura dei risultati? Movimenti di classifica? Previsioni per eventuali scommesse? Niente di tutto questo, nulla che riguardi strettamente il fatto sportivo, ma piuttosto preoccupazioni relative all’ordine pubblico.
E non perché il tifo dei sampdoriani desti grandi ansie o perché i supporter juventini siano particolarmente scalmanati (comunque ci penserà l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive a vietare eventualmente la trasferta ai torinesi), ma piuttosto perché la data del 18 maggio coincide con un altro avvenimento di primissimo rilievo: la visita di Papa Benedetto XVI a Genova. Un evento, questo, che terrà ben impegnate le forze dell’ordine (e sarà un impiego straordinario di personale proveniente da tutta Italia) che dovranno garantire la sicurezza negli spostamenti del pontefice e l’ordine pubblico nelle manifestazioni durante la visita del Papa, con il prevedibile afflusso di migliaia e migliaia di persone.

Secondo il programma annunciato dal cardinale Angelo Bagnasco ai fedeli riuniti in cattedrale per la Messa di Natale, la venuta del Papa in Liguria prevede una prima sosta, nel pomeriggio di sabato 17 a Savona, mentre in serata Bendetto XVI incontrerà a Genova i giovani della diocesi. Nella mattinata di domenica 18 papa Ratzinger salirà al Santuario Madonna della Guardia per incontrare i religiosi. E se il programma sarà confermato, il Pontefice celebrerà una Messa nel pomeriggio. E qui diventa tutto ancor più difficile, dal momento che il luogo prescelto sarebbe piazza della Vittoria, capace sì di contenere moltissima gente, ma molto, troppo vicina allo stadio «Ferraris».

E allora? C’è ancora parecchio tempo, tutto il tempo perché la Lega calcio possa prendere qualche provvedimento, magari modificando il calendario per evitare la concomitanza Papa-Juventus. Un anticipo o un posticipo della singola partita sembra del tutto impossibile, dal momento che il regolamento vieta tali spostamenti nelle ultime quattro giornate del torneo e il 18 maggio sarà proprio la chiusura del campionato. A meno che la Lega non ritenga, come ha già fatto in qualche occasione di anticipare non una ma tutte le partite del campionato al sabato pomeriggio. Un anticipo o un posticipo della visita del Pontefice sembra impossibile.

© Copyright Il Giornale, 4 gennaio 2008

venerdì 21 dicembre 2007

Sondaggio Ispo per Skytg24: Benedetto XVI "superstar" del 2007


LE NEWS DELL'ANNO

ALESSANDRA MENZANI MILANO

Le notizie che gli italiani considerano più importanti riguardano i soldi, l'emergenza rom, le morti sul lavoro. Se ne fregano, o quasi, dei fatti di cronaca nera (Garlasco e Perugia), della politica, di Vallettopoli, delle baruffe tra Veronica Lario e Berlusconi, di Corona e la Moric, dei nuovi partiti che spuntano come funghi... La radiografia dei gusti degli italiani riguardo all'attualità, come ogni anno, la serve un sondaggio di Sky Tg24, realizzato con Ispo, sulle "101 notizie che hanno scandito il 2007", divise in cronaca nazionale, cronaca dal mondo, politica italiana e internazionale, sport, economia, costume & società. Ci sono poi tre classifiche: personaggi dell'anno, match più appassionanti e addii clamorosi.

DA TORINO AI ROM

Lo studio chiede di dare un voto da 1 a 10, secondo l'im portanza, ai fatti principali che hanno trattato gli organi di stampa nel 2007. La notizia considerata più rilevante, nella hit generale, è in assoluto la morte degli operai nella fabbrica a Torino, seguita dallo sciopero dei Tir e dall'omici dio dell'ispettore Raciti durante il derby Catania-Palermo. È interessante notare come ben tre notizie riguardanti i rumeni siano tra i 20 fatti che hanno segnato di più l'opinione pubblica: il rom che uccide i ragazzini, la donna aggredita e uccisa da un bruto a Roma, l'omicidio con l'ombrello nella metropolitana. Considerando solamente la cronaca nazionale, il primo e il secondo posto non cambiano (Torini e i tir), mentre spuntano i due gialloni dell'anno: Garlasco e Perugia, rispettivamente decimo e undicesimo secondo importanza. Guardando all'estero, colpisce molto la notizia della Mattel che ritira i giochi perché tossici, poi il ciclone in Bangladesh che ha provocato 10mila vittime e la moratoria italiana contro la pena di morte. Interessano poco le elezioni presidenziali in Francia, con Sarkozy che conquista l'Eliseo (14°), e Gordon Brown che subentra a Tony Blair in Inghilterra (15°).

LA POLITICA

È evidente che gli italiani s'appassionano la politica solo quando li tocca da vicino. La notizia più rilevante, secondo l'osservatorio di Sky, è il decreto del governo che riduce l'Ici nel 2008, seguita dalle carceri di nuovo piene dopo l'indulto e dalla mancata "spallata" a Prodi. E poi il "no" del Papa alle unioni di fatto e il "Vaffa Day" di Beppe Grillo. Tutto il resto, più o meno, è noia. Alle ultime tre postazioni, ci sono Veltroni che vince alle primarie del Pd, Berlusconi assolto al processo Sme, e sempre Berlusconi che fonda il Partito del Popolo delle Libertà. E se in testa al capitolo "Economia" svetta la notizia sul petrolio che si attesta stabilmente sui 97 dollari al barile, lo sport è importante se i fatti sono drammatici. Gli eventi strettamente sportivi come la Ferrari che vince il Mondiale, il Milan che trionfa in Europa o lo scudetto dell'Inter - risultano meno interessanti della morte di Raciti e di quella del tifoso laziale Gabriele Sandri, delle norme più dure sugli stadi e della Spy Story in Formula Uno. Passando alle frivolezze, nella sezione "Costume & società" l'arresto di Fabrizio Corona per caso Vallettopoli è solo al quarto posto. La vicenda giudiziaria di Potenza è comunque rimasta più impressa nelle memorie dell'addio di Valentino alla moda (quinta) e della gelosia di Veronica Lario nei confronti del marito Silvio Berlusconi (sesta). Vincono le multe per l'uso selvaggio dei telefonini in classe, il fenomeno You Tube e la nuova Fiat 500. Assente, ma forse perché il sondaggio è stato realizzato prima della notizia, la clamorosa relazione tra il presidente francese Sarkozy e l'ex top model italiana Carla Bruni.

PERSONAGGI E ADDII

Superstar del 2007 è il Papa.
Benedetto XVI batte Napolitano, i monaci Buddisti, Rita Levi Montalcini e la vedova Raciti. Pure Beppe Grillo, Walter Veltroni, Gianfranco Fini e la nuova 500 (una macchina?) devono accontentarsi dei rimasugli.


Ma quelli messi peggio, nelle menti degli italiani, sono Romano Prodi, George Bush e Silvio Berlusconi, che si piazzano negli ultimi tre posti. Ci sono poi i personaggi che non ci sono più. Nella top ten degli addii più importanti, la scomparsa di Enzo Biagi è in "testa" a parimerito con quella di Luciano Pavarotti. Gli italiani ricordano con affetto anche, nell'ordine, Don Oreste Benzi, il conduttore Gigi Sabani, i registi Michelangelo Antonioni, Ingmar Bergman e Luigi Comencini, lo stilista Gianfranco Ferrè, il giornalista Giorgio Tosatti e l'allenatore Niels Liedholm. Divertente il capitolo "Mat ch", sulle sfide più appassionanti dell'anno. Svettano la gara McLaren-Ferrari, la lite in diretta tra Mike Bongiorno e Loretta Goggi e il duello politico tra Prodi e Berlusconi. Poi Veltroni contro Bindi, Silvio contro Veronica, Alonso-Hamilton, Hillary ClintonObama. Infine due love story finite male: quella tra Sarkozy e la sua Cecilià e Corona versus Nina Moric.

© Copyright Libero, 21 dicembre 2007


Tra Grillo e Benedetto XVI spunta anche il Dr House

di Fabrizio De Feo

Roma - Doctor House, vero dominatore dell’autunno televisivo, mette a segno un altro successo. E nel sondaggio su notizie e personaggi dell’anno condotto dal sito Internet di Sky supera, a sorpresa, Walter Veltroni, Silvio Berlusconi e Romano Prodi.
La classifica, già di per sé, è anomala rispetto al passato. Gli utenti del sito della piattaforma satellitare, infatti, consegnano a Beppe Grillo, ovvero al simbolo del popolo dell’Antipolitica, lo scettro del personaggio in assoluto più popolare. Il secondo posto lo assegnano alla Fiat 500, umanizzata alla stregua di un cartone animato. E al terzo posto piazzano, a suon di clic, il personaggio interpretato da Hugh Laurie. Dietro a lui, uno dopo l’altro, i vari leader politici e i soggetti istituzionali messi in riga da un personaggio che esiste soltanto sugli schermi televisivi ma che ha acquisito un appeal che ormai va oltre i confini della fiction. E dire che Gregory House è zoppo, urticante, diffida dei colleghi e maltratta di continuo i pazienti, ricavando la sua forza esclusivamente da se stesso, dalla sua autostima e dal fatto che non gli importa cosa gli altri pensano di lui. Insomma: l’opposto di quanto previsto nel vademecum del perfetto piacione, tipico dei protagonisti delle fiction e dei nostri partiti.
La presenza di Doctor House in questa classifica non è, però, l’unico segnale poco confortante per la politica. Oltre alla rilevazione popolare fatta sul sito di Sky c’è, infatti, un altro sondaggio, questa volta ufficiale e dotato di valore scientifico, realizzato per «Sky Tg 24» dalla Ispo di Renato Mannheimer e presentato dal direttore del canale all news Emilio Carelli nella sede della Stampa Estera. Ebbene anche in questo caso nella classifica delle notizie più importanti del 2007 la politica finisce ai margini, se non nel dimenticatoio, visto che resta addirittura al di fuori della top ten delle notizie più rilevanti.
Gli italiani sembrano decisamente più interessati alla cronaca. A colpire l’immaginario e a emozionare è, innanzitutto, la morte dei sei operai nell’incendio della fabbrica di Torino, seguito dallo sciopero dei Tir e dalla morte dell’ispettore Raciti.

Nella classifica dei personaggi dell’anno la medaglia d’oro va, invece, a Benedetto XVI, seguito da Giorgio Napolitano, a sua volta tallonato dai monaci buddisti.

I politici, invece, restano a bocca asciutta, tutti superati da Beppe Grillo. Colpisce, anche, come nel settore «cronaca» due casi di cronaca nera molto seguiti da stampa e tv come l’omicidio di Garlasco e l’uccisione di Meredith finiscano in coda. Per quanto riguarda le notizie più importanti dal mondo al primo posto c’è il ritiro dei giochi considerati tossici da parte della Mattel, seguito dal ciclone in Bangladesh e dalla moratoria sulla pena di morte approvata dall’Onu. Mentre nel settore «politica» colpisce trovare la nascita del Partito Democratico soltanto al decimo posto e quella del Popolo delle Libertà al dodicesimo. Al primo c’è invece l’approvazione del decreto sugli sgravi sull’Ici dal 2008, seguita dalla notizia delle carceri piene dopo l’indulto, dal fallimento della spallata al governo Prodi, il no di Benedetto XVI ai Pacs e dal V-Day di Beppe Grillo.
Sul fronte sportivo, le notizie più seguite nel 2007 sono legate a fatti di violenza come quello della morte dell’ispettore Raciti al derby Catania-Palermo e l’uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri da parte dell’agente della Polstrada. Tra le notizie di costume e società al vertice ci sono lo stop dei cellulari in classe, il fenomeno You Tube e l’uscita della nuova 500. Ma a incuriosire gli italiani è stata anche la lettera pubblica di Veronica Lario al marito Silvio Berlusconi (al sesto posto).

La presentazione del sondaggio è anche l’occasione per fare il punto sugli ascolti del canale all news. «SkyTg24 raddoppia e nel 2008 offrirà due servizi esclusivi agli utenti» promette Emilio Carelli. «Intendiamo affermarci come il canale italiano delle elezioni americane e punteremo sul prime time mattutino nella fascia dalle 7 alle 10» annuncia il direttore che con il suo canale quest’anno ha vinto l’Oscar tv del mondo dell’informazione come miglior telegiornale e l’Hot Bird Tv Awards come migliore all news satellitare d’Europa. Quanto agli ascolti «è stato un anno caratterizzato da un sensibile aumento: il 62% in più nella seconda settimana di dicembre per le 39 edizioni quotidiane, rispetto allo stesso periodo del 2006».

© Copyright Il Giornale, 21 dicembre 2007